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In questa pagina troverete le risposte alle domande che
mi sono state fatte sull'apertura e la gestione di un
bed and breakfast a Roma.
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DOMANDE E
RISPOSTE |
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Serve l’autorizzazione del condominio per aprire un bed and breakfast? Secondo il “Modulo di apertura del b&b” della Regione Lazio non è previsto che chi decida di aprire un’attività ricettiva di tipo bed and breakfast debba richiedere il consenso al proprio condominio per iniziare l’attività. Ci dobbiamo però informare prima di procedere se il regolamento condominiale vieta già l’apertura di bed and breakfast. Qualora non ci sia alcun punto che interessi l’attività di b&b, possiamo procedere senza ulteriore consenso condominiale. Possiamo trovare nelle regole condominiali il divieto di apertura di strutture ricettive come affittacamere e ostelli. In questo caso, essendo le attività ricettive sopra elencate differenti dal bed and breakfast possiamo procedere ugualmente all’apertura. |
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E'possibile far fare la colazione
ai clienti nel bar sottostante il mio b&b? Secondo il “Modulo di apertura del b&b” della Regione Lazio non è previsto che
il nostro ospite possa fare colazione all'infuori
della nostra struttura. La colazione dovrà essere
servita con cibi e bevande confezionate e
possibilmente in pacchetti monouso. La prima
colazione è molto importante per stabilire con i
nostri ospiti un rapporto che incrementerà la
percentuale di fidelizzazione dei clienti. Per altre
informazioni su questo argomento vedi la pagina "dall'arrivo
dell'ospite alla sua partenza". |
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E' obbligatorio stipulare
un'assicurazione per il mio bed and breakfast?
No, avere un'assicurazione per la nostra struttura
non è obbligatorio ma sicuramente non inutile. Vi
faccio un esempio dei costi di alcune assicurazioni
che conosco personalmente. La "Cattolica"
propone un'assicurazione per i bed and breakfast a
partire da 120 euro l'anno. La "Reale Mutua di
Assicurazioni" propone ai b&b una soluzione
assicurativa chiamata "Soggiorno Reale" che protegge
contro ogni tipo di rischio: Incendio (oltre ai
danni provocati dal fuoco sono garantiti anche
quelli causati da spargimenti di acqua, fumo e da
molti altri eventi), Elettronica (assicura tutte le
apparecchiature elettroniche, eccetto quelle di
proprietà della clientela), Furto (la garanzia
standard è attiva anche nei periodi di chiusura
della struttura e copre inoltre gli eventuali atti
vandalici commessi dai ladri), Cristalli (rimborsa
le spese sostenute per la sostituzione delle lastre,
delle vetrine e delle insegne), Responsabilità
civile (copre i danni personali subiti dagli ospiti
all'interno della struttura e assicura i dipendenti
che vi lavorano sia stabilmente sia in via
interinale e stagionale. Inoltre è assicurata anche
la parte di casa adibita a civile abitazione). Per
contattare la "Reale Mutua di Assicurazioni"
chiamare lo 06.5755825-6 - 333.3660035. |
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Come devo comunicare alla polizia
i dati degli ospiti?? Prima di iniziare
l'attività di bed and breakfast informatevi presso
l'ufficio di Polizia del vostro quartiere sulle
modalità di comunicazione dei dati del Cliente.
Questo procedimento cambia da questura a questura
(alcune preferiscono ricevere un fax, altre
preferiscono avere i dati dei clienti una volta a
settimana ecc.). Per riempire la scheda dei Clienti
che dovrete inoltrare alla Polizia vi consiglio di
acquistare da Buffetti le "Schede di Notifica". In
alternativa potete stampare le schede di notifica
che ho preparato personalmente per voi.
Schede di notifica |
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Buongiorno, leggendo tra le indicazioni fornite sul sito su come aprire un Bed&Breakfast, ho visto che la residenza deve essere riferita all'immobile dove si decide di aprire il Bed&Breakfast. Ma questo implica che io devo vivere per forza nell'immobile o anche in uno vicino?
L'apertura dell'attività di bed and breakfast richiede, come giustamente ha detto,
che abbia la residenza nella struttura che dovrà divenire b&b. Quindi ai fini legali,
avere la residenza nell'appartamento che vorrà adibire a bed and breakfast è indispensabile.
Questo però non vuol dire che deve necessariamente vivere all'interno dell'appartamento/b&b. Lei,
nel momento in cui apre l'attività ricettiva è il proprietario ma potrebbe teoricamente farlo gestire
da chiunque senza nemmeno essere in struttura. Quindi, a mio avviso, può tranquillamente vivere in
un altro appartamento senza dimenticare però che la gestione di un'attività ricettiva richiede la
presenza di un personale pronto ad intervenire in qualunque problema possa insorgere all'interno del b&b. |
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Vi chiedo un'informazione sola... Per adesso,
Lo statuto del mio palazzo (dove abito) fa divieto di intrapendere attività
di pensione, insieme ad altri divieti.
Secondo voi questo potrebbe creare dei problemi per aprire un bed &
breakfast nello stesso palazzo?
Secondo me dovrebbe vedere esattamente a quali altri settori lo statuto condominiale vieta di intraprendere
l'attività all'interno del suo condominio. Sappiamo bene che una pensione è totalmente differente da un bed and
breakfast, quindi leggere un divieto per l'apertura
di una pensione non equivale al divieto di apertura
di un bed and breakfast. Lo statuto avrà
la facoltà di bloccare l'apertura del suo b&b solo se all'interno dello stesso vi è un punto che riguarda esattamente
il bed and breakfast (cosa poco probabile). La maggior parte delle regole condominiali, vieta l'apertura di pensioni, di
ostelli ma raramente viene menzionato il b&b. Quindi, una volta accertato questo punto, potrà procedere senza ulteriori
permessi da parte del condominio che, una volta avviata l'attività, non potrà più appellarsi a nessun punto presente nello
statuto condominiale. |
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